La laurea in scienze motorie è un titolo abilitante alla rieducazione funzionale
Verona - Il tribunale di Verona ha respinto la denucia fatta da fisioterapisti per abuso di professione nei confronti di chinesiologi operanti presso un centro rieducativo di Verona.
I fisioterapisti dell'A.I.F.I. lamentavano che i laureati in scienze motorie e/o diplomati I.S.E.F. non potevano effettuare pratiche rieducative riservate esclusivamente ai fisioterapisti. Partì così su segnalazione dell'A.I.F.I. Veneto una ispezione dei NAS. La Gup Rita Caccamo ha disposto il non luogo a procedere per la "questione" sollevata dai fisioterapisti. Il magistrato non ha infatti ravvisato alcun tipo di abuso della professione di fisioterapista poichè ha ritenuto che la laurea in scienze motorie e/o il diploma ISEF siano titoli abilitanti alla rieducazione funzionale.
L'andatura efficace per ridurre i grassi in eccesso
Un esercizio fisico aerobico a bassa intensità permette un' efficace perdita di grasso. È quanto emerso da una ricerca del Dipartimento di Pediatria dell'Università di Verona (Maffeis C et al. J Clin Endocrin Metab 2005; 90: 231-36), che ha identificato l'andatura ottimale per ridurre i depositi di grasso: una camminata costante a 4 km all'ora. A questa andatura infatti il 40% delle calorie bruciate deriva dai grassi, mentre aumentando la velocità a 6 km/ ora il consumo di grassi si attesta attorno al 20%. Lo studio è stato effettuato su 24 ragazzi (età media 10 anni), con livelli di soprappeso da lieve a grave, con lo scopo di calcolare il consumo delle diverse riserve energetiche durante camminate a diverse intensità e identificare le velocità associate al maggiore consumo di depositi di grasso.
Mentre i ragazzi camminavano a diverse andature sopra dei rulli è stato analizzato il "quoziente respiratorio" (il rapporto tra l'ossigeno consumato, direttamente riconducibile alla quota di energia utilizzata e l'anidride carbonica prodotta dall' organismo). È risultato che un ragazzo di 70 kg sovrappeso che cammina per 40 minuti a 4 km/ ora brucia 150 calorie e 6 g di grasso. Camminando a 6 km / ora, brucia le stesse calorie in 27 minuti, ma consuma solo 3 g di grasso, con una maggiore sensazione di fatica e di fame. Va sottolineato che uno sforzo meno intenso, risultando meno faticoso, consente di prolungare l'esercizio per più tempo, offrendo dei risultati ancora migliori. Numerose evidenze scientifiche dimostrano che anche un' attività fisica moderata ma svolta regolarmente ha un effetto benefico sulla salute. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità uno stile di vita sedentario può rientrare tra le prime dieci cause di mortalità e inabilità del mondo ed è la stessa OMS a raccomandare un' ora al giorno di camminata, anche non continuativa, per tutta la popolazione.
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